Aggiornamenti normativi  |  Bonus mobili

Il bonus, introdotto dal decreto n. 63/2013 (art. 16, comma 2) e riconfermata dalla legge di Bilancio 2022 (art. 1, comma 37 della legge n. 234/2021), consiste in una detrazione del 50% per le spese sostenute per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici (forni, lavatrici, lavasciugatrici, lavastoviglie, frigoriferi e congelatori), finalizzati all’arredo dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

L’agevolazione va ripartita in dieci quote annuali di pari importo, calcolata su un importo massimo di 5.000 euro.

L’agevolazione spetta a tutti i contribuenti assoggettati all’Irpef, residenti o meno nel territorio dello Stato, titolari di diritti reali/personali di godimento sugli immobili oggetto degli interventi di ristrutturazione e che ne sostengono le relative spese.
In particolare, rientrano tra i beneficiari:

  • proprietari o nudi proprietari;
  • titolari di un diritto reale di godimento (usufrutto, uso, abitazione o superficie);
  • locatari (affittuari) o comodatari;
  • soci di cooperative divise e indivise;
  • imprenditori individuali, per gli immobili non rientranti fra i beni strumentali o merce;
  • soggetti indicati nell’articolo 5 del Tuir, che producono redditi in forma associata.

Le spese vanno effettuate da chi ha sostenuto quelle di ristrutturazione e le detrazioni non si trasferiscono né in caso di decesso del contribuente né in caso di compravendita dell’immobile.